Enrico Renna è un compositore italiano di fama internazionale nato a Salento (in provincia di Salerno) il 26 gennaio 1952.
Ha studiato presso il Conservatorio di San Pietro a Majella di Napoli, dove ha anche insegnato e ricopre attualmente il ruolo di maestro emerito. Ha inoltre studiato con Umberto Rotondi a Milano e con Luigi Nono.
La vasta produzione musicale di Renna spazia dalla musica da camera alla musica sinfonica, elettronica e teatrale.
Le sue opere sono state eseguite in Europa e negli Stati Uniti e ha pubblicato diversi lavori ed inciso dischi con importanti case discografiche come BMG, Ricordi, Suvini-Zerboni, Edipan, RCA, CPC, Eurarte, Mnemes, Sconfinarte e Boré.
Renna ha diretto importanti orchestre come l’Orchestra Alessandro Scarlatti della RAI di Napoli, l’Ensemble NNM e il Collegium Philharmonicum. Ha eseguito programmi dedicati prevalentemente alla musica contemporanea.
Nel mese di agosto del 2009, Enrico Renna ha fondato la Bottega Musicale Santa Maria de Jesu nel Convento S. Antonio di Oppido Lucano. Inoltre, collabora con diverse riviste musicali.
La figura e l’opera di Enrico Renna hanno attirato l’attenzione di importanti critici musicali come Mario Bortolotto, Renzo Cresti, Girolamo De Simone e Gillo Dorfles. Inoltre, Enrico Renna è stato citato nel Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti edito da Utet.
Il nuovo lavoro multimodale di Enrico Renna, “OR CHE IL FUTURO È TOLTO AI NOSTRI GIORNI“, è un’opera composta da una serie di disegni e musica. Si tratta di un lavoro notturno multimodale che include una serie di brani musicali accompagnati da disegni che li ispirano e li completano.
La raccolta di brani include sette tracce che riflettono il carattere emotivo e concettuale del lavoro di Renna: “Sul nome Bach”, “E naufragar m’è dolce”, “E sovrumani silenzi”, “Questo vagar mio breve”, “E risuonano i campi”, “Or che il futuro è tolto ai nostri giorni” e “Tal foste or qui giacete”.
La musica è composta principalmente da melodie malinconiche e suggestive che creano un’atmosfera notturna e contemplativa.
I disegni che accompagnano la musica sono altrettanto importanti, poiché rappresentano una sorta di narrazione visiva della musica stessa. I disegni di Renna sono spesso molto suggestivi e rappresentano scene oniriche e surreali.
L’opera di Enrico Renna rappresenta un esempio di come l’arte possa andare oltre le convenzioni e superare i confini tra le diverse discipline, fondendosi in una nuova forma d’arte.
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